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ITALIA MADE IN BERETTA - L'EPOCA D'ORO DELLA CRONACA NERA

ROBERTO CURTI ITALIA ODIA Il cinema poliziesco italiano (Lindau, 430 pagine, 24 euro) Il poliziesco all’italiana – o “poliziottesco”, a seconda che siate sostenitori o detrattori – è il filone cinematografico che, meglio di altri, ha saputo immortalare l’atmosfera plumbea e riottosa dell’Italietta targata Anni 70. Disprezzato dalla critica militante e politicizzata, allora imperante, secondo la quale il solo cinema ammissibile era quello dell’Impegno, il genere ha avuto l’innegabile merito di tramandare ai posteri le immagini, virate in nero, di un Paese dilaniato dalle tensioni politiche e sociali, attraversato da pericolose correnti carsiche - mafia, terrorismo, servizi segreti deviati, criminalità organizzata – che ne indebolivano, giorno dopo giorno, le già fragili fondamenta. Roberto Curti, cinefilo (nell’accezione migliore del termine) e critico cinematografico della factory di Nocturno Cinema, dedica al complesso e controverso fenomeno artistico e commerciale un corposo saggio m...

THE SAME OLD SONG AND DANCE: IL CINEMA IN ITALIA

La stagione cinematografica italiana volge rapidamente al termine e diversi film sono tuttora desaparecidos: uno di questi è “This is England” (2006), del britannico 35enne Shane Meadows - “24/7” (1997) e “C’era una volta in Inghilterra” (2002), poi buio pesto da noi -. Presentato il 18 ottobre 2006 al Roma Film Fest, il film non ha ancora trovato un distributore. Un vero peccato, dal momento che “Shady” Meadows si può considerare il Ken Loach del terzo millennio, debite eccezioni contemplate. Anche la sua opera precedente, il crudo, essenziale “Dead Man’s Shoes” (2004), è tuttora inedita sui nostri schermi, persino sugli scaffali (ma esistono ancora, nell’era dei distributori automatici?) delle videoteche, in genere più prodighe di visibilità. Dal registro drammatico e sociale a quello comico-demenziale: “Beerfest” (2006), dell’americano di origine indiana Jay Chandrasekhar (“Hazzard”, ma soprattutto “Super Troopers” e “Vacanze di sangue”), è tuttora, come dire?, missing dalle nostre ...