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SATIRE’S LITTLE HELPER - IL CINEMA DI JEFF LIEBERMAN

"Mi piace spaventare il pubblico, ma anche farlo ridere" Newyorkese di Brooklyn, classe 1947, Jeff Lieberman si specializza presso la Scuola di arti visive di New York City; il suo esordio nel mondo della Settima Arte avviene in qualità di sceneggiatore con Blade ( Blade – Il duro della Criminalpol ), efficace thriller poliziesco diretto nel 1973 da Ernest Pintoff, regista attivo soprattutto sul piccolo schermo (nella sua carriera ha diretto, tra gli altri, episodi di “Hawaii Squadra Cinque Zero”, “Kojak”, “L’uomo da sei milioni di dollari”, “Ellery Queen”, “Hazzard” e “Falcon Crest”). Dopo un “corto” contro i nefasti effetti di dipendenza dalla droga ( The Ringer , poi incluso nell’edizione americana del dvd de La sindrome del terrore ), Lieberman gira nel 1976 il suo primo lungometraggio, Squirm ( I carnivori venuti dalla savana ). Si tratta di un horror zoologico a bassissimo costo, girato in soli 26 giorni a Port Wentworth in Georgia con attori semisconosciuti: il prot...

ITALIA MADE IN BERETTA - L'EPOCA D'ORO DELLA CRONACA NERA

ROBERTO CURTI ITALIA ODIA Il cinema poliziesco italiano (Lindau, 430 pagine, 24 euro) Il poliziesco all’italiana – o “poliziottesco”, a seconda che siate sostenitori o detrattori – è il filone cinematografico che, meglio di altri, ha saputo immortalare l’atmosfera plumbea e riottosa dell’Italietta targata Anni 70. Disprezzato dalla critica militante e politicizzata, allora imperante, secondo la quale il solo cinema ammissibile era quello dell’Impegno, il genere ha avuto l’innegabile merito di tramandare ai posteri le immagini, virate in nero, di un Paese dilaniato dalle tensioni politiche e sociali, attraversato da pericolose correnti carsiche - mafia, terrorismo, servizi segreti deviati, criminalità organizzata – che ne indebolivano, giorno dopo giorno, le già fragili fondamenta. Roberto Curti, cinefilo (nell’accezione migliore del termine) e critico cinematografico della factory di Nocturno Cinema, dedica al complesso e controverso fenomeno artistico e commerciale un corposo saggio m...

L'ULTIMO SORPASSO: DINO RISI

Dino Risi, regista e sceneggiatore, si è spento nella sua camera del residence Aldovrandi a Roma la mattina del 7 giugno 2008. Aveva 91 anni. Lea Massari e Alberto Sordi in Una vita difficile (1961) Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant ne Il sorpasso (1962) Marisa Allasio e Nino Manfredi in Venezia, la luna e tu (1959)

JOHN PHILLIP LAW R.I.P. (1937-2008)

Il 13 maggio è mancato a Los Angeles l'attore americano John Phillip Law. Le foto sono tratte dal film Diabolik (1968) di Mario Bava. Eva Kant è interpretata dall'attrice austriaca Marisa Mell .

FLANI CHE PASSIONE

Riprendiamo con questo post una delle rubriche di maggior successo (insieme alle foto gallery - che sono già riprese) del vecchio BUIOOMEGA ... i flani. Buona Visione

FERDINANDO BALDI R.I.P. (1927 - 2007)

(fonte: il manifesto)

WE ARE BACK!

Pensavamo di non risentirci più... Un po' di colpevole pigrizia, una serie di problemi al PC (ah! questa tecnologia...) e le diverse vicende familiari ci avevano indotti a "non credere" ancora, con la stessa intensità, nel progetto BuioOmegA ... ...la voglia però di raccontare la settima arte da un punto di vista non convenzionale (cosa che ci ha sempre contraddistinto), in modo personale ed il desiderio di vedere, un po' edonisticamente , il Cinema come piace a "noi" hanno avuto il sopravvento. Ecco allora che BuioOmegA ritorna in una veste più gestibile, più immediata e soprattutto più interattiva. Anche la scelta del nome non è stata casuale... BuioOmegA 2 a significare la logica prosecuzione del discorso passato, ma anche la differenza tra le due incarnazioni. Al timone sempre i soliti noti... il buon vecchio Ettore Ridola (di cui avete già avuto occasione di leggere una serie di nuovi articoli), il sempreverde Marco Bertolino (nella nuova versione ...